Una metrica per i professionisti
Parto da un assunto fondamentale
Il desiderio di controllo nasce dalla paura di non averlo
Da cui una metrica molto semplice da misurare per colui che si definisce professionista
Tutte le volte che un cliente ti chiede a che punto sei in merito ad un lavoro che stai facendo per lui, hai perso 10 punti. Se non rispondi in tempo reale, hai perso 1000 punti
Inutile dire che perdere punti è molto più semplice che guadagnarli… Quello che penso è che il “command & control” non lo voglia spontaneamente nessuno, neanche il cliente, ci si arriva quando costretti, sopratutto per la mentalità italiana dove il 90% della popolazione vorrebbe fare “l’intermediario” nullafacente
Analizziamo il processo mentale del cliente
- Gli ho chiesto di fare questa “piccola” cosa due giorni fa e non ho più saputo niente, cosa starà facendo? Starà lavorando? E’ una cosa importante, deve essere pronta per questa sera… Forse è meglio lasciarlo lavorare, fra poco si farà sentire…
- Sono le 16:00 e non si è ancora sentito nessuno… eh no, adesso basta, gli faccio il culo, non è possibile, aveva detto che avrebbe consegnato prima di sera e sono due giorni che non si fa sentire, gli mando una e-mail
- Non risponde neanche alle e-mail!!! Lo sapevo, non ha fatto niente!!! Per questa sera non sarà pronto niente e sarò nella merda!!! La prossima volta non ci casco più!!!
Ora, poco importa se il nostro “professionista” era in meditazione per riuscire a finire in tempo, poco importa se effettivamente la consegna è avvenuta in tempo, l’ansia e il dubbio sono comunque entrati nella mente del cliente che vorrà avere sempre più “controllo”, anche se la sua forma di “controllo” sarà letale per il progetto :-)
Ogni volta che un vostro cliente vi chiede informazioni su qualcosa, lo fa perchè si sente obbligato a farlo, se potesse eviterebbe, confrontatevi immediatamente con lui per capire come fornigli in anticipo le risposte ai suoi dubbi, siate veri professionisti, non ve ne pentirete
Comments
Comment from devsmt
Date: March 8, 2010, 2:02 pm
bellissima goccia di distilalto di concentrato di pura esperienza, perfettamente esposto. bellissima. cercherò di farne tesoro
Comment from devsmt
Date: March 8, 2010, 2:12 pm
aggiungo che si arriva all’equivoco quando manca la comunicazione di 2 cose: le priorità del cliente, l’impegno stimato dallo sviluppatore.
con queste due semplici informazioni entrambe sono in grado di prendere decisioni “creative” favorevoli al progetto.
ogni variazione del’impegno e delle priorità devono essere comunicate, altrimenti siamo alla situazione che descrivi.
in un mondo perfetto dovremmo anche rilasciare frequentemente e sfruttare questa occasione soprattutto per “comunicare” con il cliente, che diversamente dalla visione maggioritaria in italia, non è e non deve sentirsi, il pollo da spennare…
Comment from Simone Casciaroli
Date: March 23, 2010, 12:01 am
Gabriele, conosco tante persone che chiedono per ansia e nn gli passa neanche per la testa che passare questa ansia verso il basso puo’ far scendere la produttivita’, in piu’ command and control e’ quello che vediamo da quando siamo nati, da genitori, professori…e’ quello che il nostro cervello e’ portato a fare quando viene incaricato di portare a carico un compito…
Ciao and keep posting
Comment from Giorgio Sironi
Date: June 2, 2010, 6:58 pm
Seguo molti blog stranieri ma a volte mi manca il contatto con quello che succede in Italia. Hai un nuovo rss subscriber. :)
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