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	<title>Comments on: Congetture: sulla pragmaticità</title>
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	<description>on Agile Methodologies and Programming</description>
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		<title>By: admin</title>
		<link>http://www.gabrielelana.it/archives/81/comment-page-1#comment-3873</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 17:50:15 +0000</pubDate>
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		<description>@Simone

Purtroppo so di cosa stai parlando :-) ma ti posso garantire che quei 4 di cui sto parlando io sanno quel che basta per sapere che ne sanno ben poco :-) Quelle persone di cui stai parlando spesso sono dotati di un certo &quot;talento&quot; in quello che fanno, spesso sono incalzati da manager che in loro vedono facili guadagni, ma in realtà proprio per questo soffrono di una &quot;ignoranza inconscia&quot; &lt;strong&gt;irreversibile&lt;/strong&gt;

I &quot;10 modesti, consapevoli delle loro conoscenze, che amano il loro lavoro, che vogliono imparare e che rispettano gli altri&quot;, hanno la possibilità, o meglio, io vorrei che gli venisse data la &lt;strong&gt;reale&lt;/strong&gt; possibilità di diventare quel tipo di programmatore che io aspiro ad essere e di cui il mondo ha bisogno</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Simone</p>
<p>Purtroppo so di cosa stai parlando :-) ma ti posso garantire che quei 4 di cui sto parlando io sanno quel che basta per sapere che ne sanno ben poco :-) Quelle persone di cui stai parlando spesso sono dotati di un certo &#8220;talento&#8221; in quello che fanno, spesso sono incalzati da manager che in loro vedono facili guadagni, ma in realtà proprio per questo soffrono di una &#8220;ignoranza inconscia&#8221; <strong>irreversibile</strong></p>
<p>I &#8220;10 modesti, consapevoli delle loro conoscenze, che amano il loro lavoro, che vogliono imparare e che rispettano gli altri&#8221;, hanno la possibilità, o meglio, io vorrei che gli venisse data la <strong>reale</strong> possibilità di diventare quel tipo di programmatore che io aspiro ad essere e di cui il mondo ha bisogno</p>
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	<item>
		<title>By: Simone Caronte</title>
		<link>http://www.gabrielelana.it/archives/81/comment-page-1#comment-3872</link>
		<dc:creator>Simone Caronte</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 16:55:37 +0000</pubDate>
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		<description>Il mio commento è a proposito dell&#039;assenza di programmatori. Sono d&#039;accordo c&#039;è carenza ma il problema è ancora più grave perchè quello che osservo nella realtà è che quei 4 programmatori appunto sono programmatori e nulla più e peggio ancora presumono di non esserelo. Si sentono delle sorti di Jedi di capire tutto persino dove va il mondo. Non sono in grado di accorgersi degli errori del loro tests. Ce ne vorrebebro 10 ma modesti consapevoli delle loro conoscenze, che amano il loro lavoro, che vogliono imparare, che rispettano nell&#039;intimo gli altri 6 e non dei presuntuosi. Quella presunzione li fa fallire sul lungo periodo. E&#039; inseroabile. Sono così rigidi nella loro certezza che non hanno la mentalità per dubitare di nulla. Non reggon il dubbio e passano da una lor certezza ad un&#039;altra continuando a sbagliare. Bravi. Cambiate voi stessi, mettetevi in disciussione prima di tutto e farete un gruppo che vince.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il mio commento è a proposito dell&#8217;assenza di programmatori. Sono d&#8217;accordo c&#8217;è carenza ma il problema è ancora più grave perchè quello che osservo nella realtà è che quei 4 programmatori appunto sono programmatori e nulla più e peggio ancora presumono di non esserelo. Si sentono delle sorti di Jedi di capire tutto persino dove va il mondo. Non sono in grado di accorgersi degli errori del loro tests. Ce ne vorrebebro 10 ma modesti consapevoli delle loro conoscenze, che amano il loro lavoro, che vogliono imparare, che rispettano nell&#8217;intimo gli altri 6 e non dei presuntuosi. Quella presunzione li fa fallire sul lungo periodo. E&#8217; inseroabile. Sono così rigidi nella loro certezza che non hanno la mentalità per dubitare di nulla. Non reggon il dubbio e passano da una lor certezza ad un&#8217;altra continuando a sbagliare. Bravi. Cambiate voi stessi, mettetevi in disciussione prima di tutto e farete un gruppo che vince.</p>
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		<title>By: Fwhale</title>
		<link>http://www.gabrielelana.it/archives/81/comment-page-1#comment-3871</link>
		<dc:creator>Fwhale</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 08:09:56 +0000</pubDate>
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		<description>Nell&#039;anno di grazia 2069, per celebrare il centenario dell&#039;uomo sulla Luna, partì una missione umana per Ganimede. A fulcro del sistema di controllo fu posto il nuovissimo mobile N970 con sistema operativo Symbian 50.0 RC1. Motivo della scelta fu dettata dal fatto l&#039;umanità si accorse che un secolo prima l&#039;uomo atterrò sulla Luna con 64K di memoria centrale, cosa che alla fine del XX secolo fu raggiunta dai primitivi cellulari oramai tuttofare. Da quel momento fu un crescendo di sviluppi per sistemi Omnia Mobile che si diffusero in ogni ambito compreso le esplorazioni spaziali.
Il sistema alla base della missione fu caricato con 5 petobyte di sw che si sarebbero preoccupati di tutto: dal comfort dell&#039;equipaggio al controllo della missione. A metà tragitto fu richiesto l&#039;aggiornamento del sistema a Symbian 50.0 commercial release con il caricamento di 1 petobyte di sw. Qualcosa andò storto: il petobyte uscì violentemente dalla navicella e la spinse su un&#039;orbita iperbolica di non ritorno. Non si seppe più nulla dell&#039;equipaggio ma il conforto in tanta tristezza fu posta nella speranza che qualche alieno ptesse mirare la complessità di quei 5 petobyte alla base del sistema.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;anno di grazia 2069, per celebrare il centenario dell&#8217;uomo sulla Luna, partì una missione umana per Ganimede. A fulcro del sistema di controllo fu posto il nuovissimo mobile N970 con sistema operativo Symbian 50.0 RC1. Motivo della scelta fu dettata dal fatto l&#8217;umanità si accorse che un secolo prima l&#8217;uomo atterrò sulla Luna con 64K di memoria centrale, cosa che alla fine del XX secolo fu raggiunta dai primitivi cellulari oramai tuttofare. Da quel momento fu un crescendo di sviluppi per sistemi Omnia Mobile che si diffusero in ogni ambito compreso le esplorazioni spaziali.<br />
Il sistema alla base della missione fu caricato con 5 petobyte di sw che si sarebbero preoccupati di tutto: dal comfort dell&#8217;equipaggio al controllo della missione. A metà tragitto fu richiesto l&#8217;aggiornamento del sistema a Symbian 50.0 commercial release con il caricamento di 1 petobyte di sw. Qualcosa andò storto: il petobyte uscì violentemente dalla navicella e la spinse su un&#8217;orbita iperbolica di non ritorno. Non si seppe più nulla dell&#8217;equipaggio ma il conforto in tanta tristezza fu posta nella speranza che qualche alieno ptesse mirare la complessità di quei 5 petobyte alla base del sistema.</p>
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