<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gabriele Lana &#187; book</title>
	<atom:link href="http://www.gabrielelana.it/archives/category/book/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gabrielelana.it</link>
	<description>on Agile Methodologies and Programming</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Jun 2011 15:51:16 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Perfect Software</title>
		<link>http://www.gabrielelana.it/archives/80</link>
		<comments>http://www.gabrielelana.it/archives/80#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2008 07:15:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele Lana</dc:creator>
				<category><![CDATA[book]]></category>
		<category><![CDATA[fun]]></category>
		<category><![CDATA[test]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrielelana.it/archives/80</guid>
		<description><![CDATA[Sto leggendo l&#8217;ultimo fantastico libro di Gerald M. Weinberg &#8220;Perfect Software: And Other Illusions about Testing&#8221;, grazie al quale sto iniziando a capire meglio l&#8217;essenza dell&#8217;attività di un tester. Volevo solo quotare un passaggio che ho letto questa mattina sulla metropolitana

&#8220;Why do we never have enough time to do it right, but always have enough [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sto leggendo l&#8217;ultimo fantastico libro di Gerald M. Weinberg <a href="http://www.amazon.com/Perfect-Software-Other-Illusions-Testing/dp/0932633692">&#8220;Perfect Software: And Other Illusions about Testing&#8221;</a>, grazie al quale sto iniziando a capire meglio l&#8217;essenza dell&#8217;attività di un tester. Volevo solo quotare un passaggio che ho letto questa mattina sulla metropolitana</p>
<blockquote><p>
&#8220;Why do we never have enough time to do it right, but always have enough time to do it over?
</p></blockquote>
<p>LOL! Nel libro ci sono anche spunti interessanti che riguardano l&#8217;attività di planning, infatti visto che ufficialmente non terrò nessun talk all&#8217;<a href="http://www.agileday.it/">AgileDay</a> almeno porterò un paio di argomenti sul planning da discutere in uno degli <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Open_Space_Technology">open space</a> disponibili, sempre che ci sia qualcuno interessato :-)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gabrielelana.it/archives/80/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Novità in libreria</title>
		<link>http://www.gabrielelana.it/archives/41</link>
		<comments>http://www.gabrielelana.it/archives/41#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Apr 2007 21:33:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele Lana</dc:creator>
				<category><![CDATA[book]]></category>
		<category><![CDATA[web2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrielelana.it/archives/41</guid>
		<description><![CDATA[Pare proprio che le varie case editrici (sopratutto Apress) ci stiano dando dentro nello sfornare titoli interessanti, sopratutto per quanto riguarda il trend del &#8220;Web 2.0&#8243;



  

Ammetto che questo titolo mi era sfuggito, è da un po&#8217; di tempo che non seguo le avventure dei Microformats, e oggi scopro con piacere che hanno pubblicato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pare proprio che le varie case editrici (sopratutto <a href="http://www.apress.com/">Apress</a>) ci stiano dando dentro nello sfornare titoli interessanti, sopratutto per quanto riguarda il trend del &#8220;Web 2.0&#8243;</p>
<p><span id="more-41"></span>
<p style="clear:left;">
<a class="on_the_left" href="http://www.amazon.com/o/ASIN/1590598148"><br />
  <img src="http://ec1.images-amazon.com/images/P/1590598148.01._SCMZZZZZZZ_V23704852_.jpg" alt="Microformats: Empowering Your Markup for Web 2.0"/><br />
</a><br />
Ammetto che questo titolo mi era sfuggito, è da un po&#8217; di tempo che non seguo le avventure dei <a href="http://microformats.org">Microformats</a>, e oggi scopro con piacere che hanno pubblicato da pochissimo <a href="http://microformatique.com/book/">questo testo</a>. E&#8217; stato pubblicato da talmente poco tempo che dalla rete non è ancora arrivato nessun feedback, nel frattempo potete farvi un&#8217;idea attraverso il <a href="http://www.friendsofed.com/toc/1590598148_TOC.pdf">TOC</a> o leggendone un <a href="http://www.friendsofed.com/samples/1590598148.pdf">capitolo</a>. Io l&#8217;ho appena ordinato :-P
</p>
<p style="clear:left;">
<a class="on_the_left" href="http://www.amazon.com/o/ASIN/159059858X"><br />
  <img src="http://ec2.images-amazon.com/images/P/159059858X.01._SCMZZZZZZZ_V43806310_.jpg" alt="Pro Web 2.0 Mashups: Remixing Data and Web Services"/><br />
</a><br />
Previsto per la fine di Luglio, questo libro promette di essere la bibbia di una tecniche cardine del &#8220;Web 2.0&#8243;, e visto che probabilmente sarà inerente alla mia tesi di laurea, non vedo l&#8217;ora di metterci sopra le mani
</p>
<p style="clear:left;">
<a class="on_the_left" href="http://www.amazon.com/o/ASIN/0596529260"><br />
  <img src="http://ec1.images-amazon.com/images/P/0596529260.01._SCMZZZZZZZ_V22440580_.jpg" alt="RESTful Web Services"/><br />
</a><br />
La O&#8217;Reilly per Maggio ci regalerà un libro che rappresenta una sfida, ovvero trattare due argomenti tanto discussi quanti incompresi: le architetture <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Representational_State_Transfer">REST</a> e le architetture <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Service-oriented_architecture">SOA</a>. Le prime hanno sofferto del poco pragmatismo di <a href="http://www.ics.uci.edu/~fielding/">colui</a> che le ha definite (non dovrebbe sorprendere visto che l&#8217;ha fatto come <a href="http://www.ics.uci.edu/~fielding/pubs/dissertation/top.htm">tesi</a> di dottorato in filosofia), <a href="http://www.amazon.com/o/ASIN/1590597346">altri</a> <a href="http://www.amazon.com/o/ASIN/0470087889">libri</a> hanno tentato (direttamente o indirettamente) nell&#8217;impresa, ma senza molto successo. Le seconde, sono morte sul nascere a causa del troppo hype che le ha soffocate. Riusciranno i nostri eroi nell&#8217;impresa?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gabrielelana.it/archives/41/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I Libri della Prossima Stagione</title>
		<link>http://www.gabrielelana.it/archives/21</link>
		<comments>http://www.gabrielelana.it/archives/21#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Mar 2007 23:37:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele Lana</dc:creator>
				<category><![CDATA[agile]]></category>
		<category><![CDATA[book]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrielelana.it/archives/21</guid>
		<description><![CDATA[

  

Quella che vedete a sinistra è la mia libreria, questi libri sono stati i mentori della mia formazione professionale e per questo ci sono molto affezionato. Dico &#8220;sono stati&#8221; perchè ora penso di apprendere molto di più dalla pratica e dalla retrospezione, ma non sminuisco di certo il valore del libro. Penso che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="clear:left;">
<a class="on_the_left" href='http://www.gabrielelana.it/wp-content/uploads/2007/03/img_0260.jpg' title='libreria'><br />
  <img src='http://www.gabrielelana.it/wp-content/uploads/2007/03/img_0260.thumbnail.jpg' alt='libreria' /><br />
</a><br />
Quella che vedete a sinistra è la mia libreria, questi libri sono stati i mentori della mia formazione professionale e per questo ci sono molto affezionato. Dico &#8220;sono stati&#8221; perchè ora penso di apprendere molto di più dalla pratica e dalla retrospezione, ma non sminuisco di certo il valore del <strong>libro</strong>. Penso che l&#8217;acquisto del libro per me sia anche una forma di compensazione dell&#8217;ignoranza che mi sento perennemente addosso, è un solievo come se stessi facendo qualcosa per riparare ad una mancanza, sarà il corrispettivo geek dello shopping? Può essere. Il mio pusher è <a href="http://www.amazon.com">Amazon</a> che, fatti i dovuti conti, è ancora il migliore in termini di disponibilità e prezzi, anche per me che sono costretto ad importare tutto tramite corriere perchè alla dogana non fanno più passare un mio libro in quanto mi credono un importatore di libri abusivo (non scherzo)
</p>
<p><span id="more-21"></span></p>
<p>Veniamo al topic del post e scopriamo quali sono questi libri che usciranno fra poco</p>
<p style="clear:left;">
<a class="on_the_left" href="http://www.amazon.com/o/ASIN/0321413091"><br />
  <img src="http://ec1.images-amazon.com/images/P/0321413091.01._SCMZZZZZZZ_.jpg" alt="Implementation Patterns"/><br />
</a><br />
Il nuovo libro di Kent Beck lo metto al primo posto perchè è quello che mi interessa di più e perchè l&#8217;autore è uno dei miei miti personali. Ho letto tutto di Beck e mi aspetto molto da questo libro, le informazioni a riguardo sono scarse (non c&#8217;è nemmeno la book description su Amazon), ma ho scovato <a href="http://www.teamagile.com/mainpages/Interviews.html">un&#8217;intervista</a> in cui Beck spiega che è un catalogo di tecniche per riuscire a poter comunicare meglio con le altre persone attraverso il codice, ovvero per rendere il codice più &#8220;speaking&#8221;. Il libro dovrebbe essere una &#8220;second edition&#8221; riveduta, corretta, ampliata e tradotta (Smalltalk > Java) del suo <a href="http://www.amazon.com/o/ASIN/013476904X">primo libro</a>, all&#8217;epoca lo trovai fantastico e sono curioso di vedere come Beck riaffronterà gli stessi argomenti a distanza di undici (11 O-O) anni
</p>
<p style="clear:left;">
<a class="on_the_left" href="http://www.amazon.com/o/ASIN/0131495054"><br />
  <img src="http://ec1.images-amazon.com/images/P/0131495054.01._SCMZZZZZZZ_.jpg" alt="xUnit Test Patterns: Refactoring Test Code"/><br />
</a><br />
Cos&#8217;è un test unitario? Un test che utilizza un database o il filesystem è ancora un test unitario? Quali sono le caratteristiche che fanno di un test un buon test unitario? Questo libro risponderà a tutte queste domande e metterà ordine (in senso ontologico) nelle tecniche di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Unit_test">Unit Testing</a>, e lo farà in maniera ortogonale rispetto al linguaggio utilizzato. Lo trovo un libro fondamentale per un <a href="http://agilemanifesto.org/">agilista</a>, se non altro per poter avere a disposizione termini chiari e definiti a formare un linguaggio per poter comunicare in maniera rapida ed efficiente con gli altri sviluppatori. Nonostante i <a href="http://www.pragmaticprogrammer.com/">Pragmatic Programmers</a> a suo tempo fecero un <a href="http://www.pragmaticprogrammer.com/starter_kit/utj/index.html">ottimo lavoro</a>, il libro in questione va decisamente oltre. Se siete impazienti e volete un assaggio, potete <a href="http://xunitpatterns.com/">gustarvelo</a> in forma di wiki.
</p>
<p style="clear:left;">
<a class="on_the_left" href="http://www.amazon.com/o/ASIN/0321336380"><br />
  <img src="http://ec2.images-amazon.com/images/P/0321336380.01._SCMZZZZZZZ_.jpg"  alt="Continuous Integration: Improving Software Quality and Reducing Risk"/><br />
</a><br />
Su questo libro non ho molte notizie, a parte qualche <a href="http://www.stelligent.com/content/articles/article.php?topicId=78">intervista</a> agli autori sui benefici della <a href="http://www.martinfowler.com/articles/continuousIntegration.html">Coninuous Integration</a>, non si hanno molte notizie (il sito della Addison-Wesley non lo cita nemmeno), ma essendo il primo libro dedicato a questa pratica voglio dargli fiducia
</p>
<p style="clear:left;">
<a class="on_the_left" href="http://www.amazon.com/o/ASIN/0596510047"><br />
  <img src="http://ec1.images-amazon.com/images/P/0596510047.01._SCMZZZZZZZ_V25076070_.jpg"  alt="Beautiful Code: Leading Programmers Explain How They Think"/><br />
</a><br />
Last but not least <a href="http://www.amazon.com/o/ASIN/0596510047">&#8220;Beautiful Code: Leading Programmers Explain How They Think&#8221;</a>, un futuro classico per i programmatori particolarmente geek come il sottoscritto, una raccolta <a href="http://pyre.third-bit.com/blog/archives/863.html">di saggi</a> sulla bellezza del codice, gli autori sono del calibro di Brian Kernighan, Tim Bray, Michael Feathers, Charles Petzold, Yukihiro Matsumoto e altri, se poi aggiungete che le royalties verrano donate ad <a href="http://www.amnesty.org/">Amnesty International</a>, non potete assolutamente perdervelo!
</p>
<p style="clear:left;">
<strong>Nota:</strong> i primi tre libri sono dell&#8217;inimitabile <a href="http://www.awprofessional.com/series/series.asp?st=44126&#038;rl=1">Signature Series</a> della <a href="http://www.awprofessional.com">Addison-Wesley</a></p>
<p><strong>Nota:</strong> tutti questi libri saranno disponibili alla vendita verso maggio/giugno</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gabrielelana.it/archives/21/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

